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Come curare e prevenire le punture di insetto

Pubblicato il 05/05/2022

Durante l'estate le zanzare e gli insetti sono sempre più numerosi. Le punture di zanzare e di altri piccoli insetti provocano fastidiosi rigonfiamenti della zona cutanea interessata dalla puntura, con conseguente prurito o bruciore. 

Esistono delle buone abitudini e dei repellenti che possono aiutarci a evitare queste punture. 

Perché gli insetti ci pungono?

Gli insetti ci pungono perché sono attratti: 

  • Dall’anidride carbonica che espiriamo;
  • Dall’odore della nostra pelle;
  • Dal calore e dai movimenti del nostro corpo.

Per difenderci dalle punture si possono utilizzare e degli appositi repellenti formulati per impedire agli insetti di trovarci influenzando i loro sensi, come l’olfatto e il gusto. In pratica è come se ci rendessero invisibili.

Le tipologie di repellenti per insetti 

I repellenti per insetti si dividono in due grandi gruppi:

  • I Repellenti Naturali 

L’uso di piante come repellenti per insetti è radicato nella nostra tradizione. Ci sono infatti molte piante che producono sostanze volatili, come i terpeni, che aiutano a tenere lontani gli insetti. Ogni estratto di queste sostanze sembra promuovere una specifica attività repellente contro una precisa specie di zanzara. L’uso di miscele di oli essenziali ad azione sinergica è funzionale per la repellenza simultanea di più specie di zanzare e altri piccoli insetti. 

  • I Repellenti Sintetici 

Le molecole dei repellenti di sintesi riescono a tenere lontane le zanzare e le zecche e assicurano una protezione duratura nel tempo. Questi attivi sono inseriti in prodotti classificati come presidi medico chirurgici, una classificazione che assicura che i prodotti sono stati testati e messi in commercio solo dopo la validazione da parte del Ministero della Salute che ne valuta attentamente la sicurezza e l’efficacia. 

Prodotti consigliati per le punture d'insetto

Ecco i prodotti consigliati da FarmaciaForYou per combattere le punture d'insetto:

Punture di insetto: i repellenti naturali

Per individuare il repellente più adatto devono essere valutati gli ambienti e le situazioni in cui verrà utilizzato, il tempo di utilizzo, l’età e la sensibilità della pelle.

  • Quando sono da preferire i repellenti naturali? 

Nelle occasioni di basso rischio, ad esempio per una passeggiata sul lungomare con tutta la famiglia. Nei bambini piccoli a partire dai 3 anni e nelle donne in gravidanza l’utilizzo di un repellente naturale non è vietato, ma è meglio limitare le applicazioni. Nei neonati è preferibile utilizzare protezioni fisiche come le zanzariere. 

  • Quando sono da preferire i repellenti sintetici? 

Nelle situazioni ad alto rischio, nei boschi, in sentieri non battuti dove potrebbero esserci le zecche, durante i viaggi tropicali. 

Attenzione però: leggere con cura il foglio illustrativo per comprendere la precisa posologia indicata.

Cosa fare per proteggersi dalle punture di insetto

  • In zone erbose copri le aree maggiormente a rischio, come le caviglie, con calzini più alti  è preferibile indossare indumenti dal colore chiaro;
  • Non applicare i repellenti sul palmo delle mani dei bimbi per evitare il contatto accidentale con occhi e bocca;
  • Applicare il repellente ogni volta che vai all'aperto. ricorda che le zanzare sono più attive al crepuscolo e all'alba;
  • Utilizzare una quantità adeguata per coprire la pelle esposta. L’applicazione eccessiva non dà una protezione migliore o più duratura: è importante distribuire il prodotto in modo omogeneo;
  • Usare il repellente durante le ore di sole, è meglio prima applicare la crema solare, aspettare che venga assorbita e solo in un secondo momento utilizzare l’insetto-repellente.

I rimedi per il dopopuntura

Nella maggior parte dei casi una comune puntura d’insetto guarisce da sola entro pochi giorni. Si possono seguire dei semplici consigli per avere sollievo dal dolore e dal prurito.

  • In caso di puntura di insetto si può utilizzare uno stick lenitivo a base di ammoniaca e di alcuni particolari estratti vegetali. L'ammoniaca è un rimedio anti-prurito molto diffuso in grado di modificare il pH della pelle e di contrastare le reazioni chimiche che causano il pizzicore.
    Gli estratti di aloe, passiflora e ananas svolgono un’azione coadiuvante lenitiva dei fastidi della pelle: il loro potere idratante e calmante è particolarmente utile in caso di arrossamento o lievi sensazioni di gonfiore e prurito. 
  • In caso di punture d’insetto anomale, se i sintomi non migliorano dopo alcuni giorni, oppure se la zona colpita è particolarmente delicata (ad esempio vicino agli occhi o alla bocca) il consiglio è di rivolgersi al tuo farmacista per analizzare la situazione. 

Il tuo farmacista di fiducia è in prima linea per fornirti consigli pratici ma autorevoli che possano aiutarti a prenderti cura della tua salute e della tua bellezza. 

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