Candida e candidosi

Pubblicato il 13/02/2020

La Candida è un micete unicellulare saprofita utile al nostroorganismo perché partecipa alla digestione dei carboidrati e degli zuccheri, aiutando gli enzimi nel processo di fermentazione e che la i metalli pesanti nell'intestino, permettendo che non vengano assorbiti e depositati negli organi.

A causa dell'abbassamento delle difese immunitarie e della disbiosi intestinale, la Candida si trasforma in patologica diventando un parassita che:

  • proliferandoin modo eccessivo, prende il sopravvento sulla microflora benefica creandoulteriore disbiosi;
  • Sviluppa ramificazioni cellulari, dette IFE, che creano dei veri e propri varchi nelle cellule dell'intestino, danneggiano la mucosa e compromettendone la funzionalità;
  • Producenumerose tossine che vengono riversate nel flusso sanguigno, intossicandol’organismo e influenzando diversi processi fisiologici.

I sintomi della candida

Si possono distinguere due classi di sintomi:

  • quelli a livello delle mucose genitali, che comprendono secrezioni cremose, biancastre lattescenti, pruriti, dolori e bruciori nelle donne; balanopostite (chiazze bianche eritematose, piccole, vellutate e lucide localizzate sul glande e prepuzio, accompagnate da prurito e bruciore), accompagnata a diminuito stimolo sessuale, prostatiti e cistiti nell'uomo;
  • a livello di altri distretti anatomici come quelli a carico dell'apparato gastrointestinale, nel quale può causare bruciori e acidità gastrici, esofagite, rigurgito acido, alito cattivo, nausea, gastriti, stipsi alternata adiarrea, dolori e gonfiori addominali, meteorismo, presenza di muco nelle feci.

La Candida patogena può prendere il sopravvento anche a livellodi altre specifiche mucose, quali le unghie innescando onicomicosi, la mucosa orale innescando stomatiti e mughetto e la cute innescando micosi cutanea come il piede d'atleta.

Fattori di rischio

Il passaggio dalla colonizzazione latente e asintomatica di questi funghi (presente in molti individui sani) ad una infezione sintomatica (candidosi) è favorito dai seguenti fattori predisponenti:

  • Farmaci come i corticosteroidi e terapie antibiotiche: indebolimento delle difese immunitarie;
  • Iperglicemia (diabete non trattato): la presenza di zuccheri favorisce l'azione patogena di questi funghi;
  • Calo delle difese immunitarie causato da malattie o grossi stress psico-fisici: HIV, chemioterapia, trapianto;
  • Anemia, alcolismo, tabagismo, stress, inquinamento;

Candida e alimentazione

Molto spesso un segnale che contraddistingue la proliferazione della Candida patogena è la voglia di zuccheri. Questo segnale è indotto dalla Candida stessa, la quale per sopravvivere, ha bisogno proprio di zuccheri. Per questa ragione, l'approccio anti-Candida prevede l'eliminazione di tutti gli zuccheri e dei carboidrati raffinati, al fine di togliere il nutrimento al fungo ed indebolirlo.

Alimenti da preferire in caso di affezione

  • Frutta e verdura biologica di stagione per l’azioneantiossidante e immunostimolante;
  • Cereali integrali privi di glutine, come riso, miglio, quinoa;
  • Legumi come lenticchie,fagioli, ceci, piselli, soia, fave;
  • Pesce di piccola taglia e di mare aperto;
  • Yogurt di soia senza zuccheri aggiunti e preferibilmente bianco;
  • Per la colazione preferire latte di soia, senza aggiunta dizuccheri, te rosso a basso contenuto di teina, fiocchi di quinoa.

È importante aumentare il consumo di alimenti alcalinizzanti, per favorire il riequilibrio acido-base dell'organismo.

Verdure come finocchi, sedano, carote, ortaggi appartenenti allafamiglia delle crucifere (come rucola, broccoli, verza, ravanello), radicchio, carciofi e topinanbur che essendo molto ricco di inulina favorisce lo sviluppodella flora batterica intestinale benefica.

Per le proprietà antimicotiche e per la ricchezza di inulinasono da utilizzare aglio, porro e cipolla.

Frutta poco zuccherina soprattutto agrumi come limoni epompelmi, mele, fragole, lamponi e ciliegie.

Per la ricchezza di pro vitamina A, la cui carenza potrebbe determinare deficit nel sistema immunitario, si consigliano vegetali a fogliaverde e di colore arancione.

Alimenti da eliminare

Zuccheri, miele, cioccolato, marmellate, creme, budini, Caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria, sciroppi, succhi difrutta, gelati e bibite zuccherate.

Frutta particolarmente zuccherina come albicocche secche, fichi,datteri, uvetta, uva, cachi, pere, kiwi, banane.

Cereali raffinati, cibi ricchi di lieviti e cibi fermentati comepane, pizza, focaccia, birra, alcolici, vino, salsa di soia, ketchup esottaceti.

Latte, carne rossa, uova, cibi industriali e caffè.

Cura e terapia

Esistono vari farmaci antimicotici efficaci contro lecandidosi vaginali, in genere vengono usati ovuli vaginali o creme e ladurata del trattamento varia da uno a sette giorni di terapia.

Infezioni lievi o moderate possono talvolta essere trattatecon una singola dose orale di farmaco. Questo tipo di medicinale di solito cural’infezione (percentuale di successo tra 80 e 90%), ma in alcune pazienti l’infezionesi mostra resistente o ricorrente. I trattamenti di breve durata non dovrannoessere presi in considerazione nelle infezioni ricorrenti o resistenti.

Quando gli approcci locali non permettono la risoluzione dell’infezione si ricorre a terapie ad uso orale (per bocca).

Dottoressa Dafne Andreazzoli

dafne.andreazzoli@gmail.com