Menu
  • Erboristeria e Fitoterapia
  • Integratori e Alimentazione
  • Igiene e Cosmesi
  • Articoli Sanitari
  • Veterinaria e Animali
  • Farmaci Omeopatici
  • Farmaci da Banco

Candida e Candidosi

La Candida è un micete unicellulare saprofita utile al nostroorganismo perché partecipa alla digestione dei carboidrati e degli zuccheriaiutando gli enzimi nel processo di fermentazione e chela i metalli pesantinell’intestino, permettendo che non vengano assorbiti e depositati negliorgani.

A causa dell’abbassamento delle difese immunitarie e delladisbiosi intestinale, la Candida si trasforma in patologica diventando unparassita che:

- proliferandoin modo eccessivo, prende il sopravvento sulla microflora benefica creandoulteriore disbiosi;

- Svilupparamificazioni cellulari, dette IFE, che creano dei veri e propri varchi nellecellule dell’intestino, danneggiano la mucosa e compromettendone làfunzionalità;

- Producenumerose tossine che vengono riversate nel flusso sanguigno, intossicandol’organismo e influenzando diversi processi fisiologici.

Sintomi

Si possono distinguere due classi di sintomi:

- quellia livello delle mucose genitali, che comprendono secrezioni cremose, biancastrelattescenti, pruriti, dolori e bruciori nelle donne; balanopostite (chiazzebianche eritematose, piccole, vellutate e lucide localizzate sul glande eprepuzio, accompagnate da prurito e bruciore),accompagnata a diminuito stimolosessuale, prostatiti e cistiti nell’uomo e,

- alivello di altri distretti anatomici come quelli a carico dell’apparatogastrointestinale, nel quale può causare bruciori e acidità gastrici,esofagite, rigurgito acido, alito cattivo, nausea, gastriti, stipsi alternata adiarrea, dolori e gonfiori addominali, meteorismo, presenza di muco nelle feci.

La Candida patogena può prendere il sopravvento anche a livellodi altre specifiche mucose, quali le unghie innescando onicomicosi, la mucosaorale innescando stomatiti e mughetto e la cute innescando micosi cutanea comeil piede d’atleta.

Fattori di rischio

Il passaggio dalla colonizzazione latente e asintomatica diquesti funghi (presente in molti individui sani) ad una infezione sintomatica(candidosi) è favorito dai seguenti fattori predisponenti:

Farmaci come icorticosteroidi e terapie antibiotiche: indebolimento delle difese immunitarie.

Iperglicemia (diabete non trattato): la presenza dizuccheri favorisce l'azione patogena di questi funghi.

Calo delle difeseimmunitarie causato da malattie o grossi stress psico-fisici: HIV,chemioterapia, trapianto.

Anemia, alcolismo, tabagismo, stress,inquinamento.

Candida e alimentazione

Molto spesso un segnale che contraddistingue la proliferazionedella Candida patogena è la voglia di zuccheri. Questo segnale è indotto dallaCandida stessa, la quale per sopravvivere, ha bisogno proprio di zuccheri. Perquesta ragione, l’approccio anti-Candida prevede l’eliminazione di tutti glizuccheri e dei carboidrati raffinati, al fine di togliere il nutrimento alfungo ed indebolirlo.

Alimenti da preferire in caso di affezione

Frutta e verdura biologica di stagione per l’azioneantiossidante e immunostimolante.

Cereali integrali privi di glutine, come riso, miglio, quinoa.

Legumi come lenticchie,fagioli, ceci, piselli, soia, fave.

Pesce di piccola taglia e di mare aperto.

Yogurt di soia senza zuccheri aggiunti e preferibilmente bianco.

Per la colazione preferire latte di soia, senza aggiunta dizuccheri, te rosso a basso contenuto di teina, fiocchi di quinoa.

È importante aumentare il consumo di alimenti alcalinizzanti,per favorire il riequilibrio acido-base dell’organismo.

Verdure come finocchi, sedano, carote, ortaggi appartenenti allafamiglia delle crucifere (come rucola, broccoli, verza, ravanello), radicchio,carciofi,e topinanbur che essendo molto ricco di inulina favorisce lo sviluppodella flora batterica intestinale benefica.

Per le proprietà antimicotiche e per la ricchezza di inulinasono da utilizzare aglio, porro e cipolla.

Frutta poco zuccherina soprattutto agrumi come limoni epompelmi, mele, fragole, lamponi e ciliegie.

Per la ricchezza di pro vitamina A, la cui carenza potrebbedeterminare deficit nel sistema immunitario, si consigliano vegetali a fogliaverde e di colore arancione.

Alimenti da eliminare

Zuccheri, miele, cioccolato, marmellate, creme, budini,Caramelle, biscotti farciti, prodotti di pasticceria, sciroppi, succhi difrutta, gelati e bibite zuccherate.

Frutta particolarmente zuccherina come albicocche secche, fichi,datteri, uvetta, uva, cachi, pere, kiwi, banane.

Cereali raffinati, cibi ricchi di lieviti e cibi fermentati comepane, pizza, focaccia, birra, alcolici, vino, salsa di soia, ketchup esottaceti.

Latte, carne rossa, uova, cibi industriali e caffè.

Cura e terapia

Esistono vari farmaci antimicotici efficaci contro lecandidosi vaginali, in genere vengono usati ovuli vaginali o creme e ladurata del trattamento varia da uno a sette giorni di terapia.

Infezioni lievi o moderate possono talvolta essere trattatecon una singola dose orale di farmaco. Questo tipo di medicinale di solito cural’infezione (percentuale di successo tra 80 e 90%), ma in alcune pazienti l’infezionesi mostra resistente o ricorrente. I trattamenti di breve durata non dovrannoessere presi in considerazione nelle infezioni ricorrenti o resistenti.

Quando gli approcci locali non permettono la risoluzionedell’infezione si ricorre a terapie ad uso orale (per bocca).

Dottoressa Dafne Andreazzoli

dafne.andreazzoli@gmail.com