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La Vitamina K

Lavitamina K deve il suo nome alla sua capacità di influenzarepositivamente la coagulazione (Koagulation).

Isuoi scopritori già nel 1935 avevano notato la capacità di questavitamina nel migliorare il quadro clinico di alcune malattieemorragiche. .

Lavitamina k è una vitamina liposolubile che può accumularsinell’organismo


Comesi ottiene?

Lavitamina k in realtà esiste in 3 forme

1)VitaminaK1 che si trova soprattutto negli alimenti di origine vegetale

2)VitaminaK2 che viene prodotta dalla flora batterica

3)Vitamina K3, prodotta industrialmente (forma che consente unassorbimento costante e prevedibile)


Funzioni

Lavitamina K ha essenzialmente una funzione pro-aggregante,facilitando quindi la coagulazione.

FabbisognoGiornaliero

Ilfabbisogno giornaliero di vitamina k è di circa 1 microgrammo perchilo di peso.

Carenzadi Vitamina k

Lacarenza di Vitamina K è una evenienza estremamente rara , visto chesi trova in moltissimi alimenti e viene prodotta anche dalla nostraflora batterica , che comporta sviluppo di emorraggie.

Lacarenza di vitamina K è associata anche a fragilità ossea anche seil meccanismo di tale processo non è ancora chiaro.

LaVitamina K risulta importante soprattutto come antidoto nel caso diavvelenamento con warfarin (rodenticida) di cani e gatti.

Ipervitaminosida Vitamina K

L'eccessodi Vitamina K può registrarsi nei neonati a causa di erratasomministrazione di integratori di vitamina k.

Ineonati spesso non hanno una flora intestinale in grado di produrreuna quantità sufficiente di vitamina Kne sono in grado di ottenernein quantità sufficienti dal latte.

Sitratta comunque di una evenienza estremamente rara praticamenteassente nell’adulto sano.

Assunzionedi Vitamina K e Coumadin

LaVitamina K riduce la funzione del Coumadin , un farmacoanticoagulante usato per la prevenzione di trombosi.

Occorrequindi un controllo dell’ alimentazione per evitare checoncentrazione elevate di vitamina K riducano eccessivamente l’azionedel Coumadin.

Piùche una quantità eccessiva occorre prestare attenzione alleoscillazioni del contenuto di vitamina K durante la settimana.

Questomotivo , oltre ad il fatto che la vitamina K è liposolubile e tendead accumularsi in parte nell’organismo comporta la necessità diperiodici prelievi si sangue al fine di determinare il valore di INR.

L’INR è un valore che viene calcolato dal confronto del tempo dicoagulazione del sangue del paziente rispetto al tempo dicoagulazione di un campione Standard.

Semaforoal contrario

Ilcontenuto di vitamina K è molto alto nei vegetali a foglia larga everde ad eccezione del radicchio , medio nel caso di carote e patatee uova, ridotto nel caso di pomodori ed alimenti di origine animale.

Sitratta quindi di una sorta di semaforo al contrario , in cui lepersone che assumono Coumadin dovrebbero fermarsi con il verde eridurre il consumo di vegetali a foglia larga mentre possonoprocedere con più sicurezza con le altre due categorie.

Ovviamenteesistono eccezioni , come nel caso del radicchio rosso , che ha lostesso contenuto di vitamina K del radicchio verde.